Due sentieri senza difficoltà e segnalati, portano ai diversi monti sopra Sobrio, il primo, "santei di scalin" incontra a metà
cammino una cappella riattata recentemente dall'AASS e arriva a "Staval". Il secondo costeggia il fianco sud della montagna e arriva a Sgiò.
Sui monti si sviluppano altri sentieri che li congiungono, come pure sentieri che raggiungono il pizzo Matro, passando attraverso prati multicolori, al verde cupo del bosco di pini
ed abeti, sbucando in radure ove si respira l'aria pulita, nel bel mezzo della natura, poi, su su fino a scorgere gli ultimi pascoli attorniati da secolari larici, alcuni devastati
dalla forza dei fulmini.
Da Sobrio si raggiunge Cassin in 1h e 25 min.; i monti di Usc si raggiungono in ca. 1 ora e Puscét, il monte più alto, in 1 ora e 30 minuti.
Il pizzo Matro con i suoi 2174 m/sm si raggiunge da Puscét in 1 ora, da lì si può camminare lungo la cresta in direzione nord, e raggiungere il Pizzo Erra a 2416
m/sm, e continuando in 5/6 ore, si può arrivare fino a Carì oppure scendere alla capanna Piandiòss 1875 m/sm sui monti di Castro in Valle di Blenio.
Camminando verso sud dal Pizzo Matro, si può scendere alla Capanna pian d'Alpe (Valle di Blenio); indi proseguire fino al fondovalle; oppure proseguire verso i monti alti di
Bodio.
Dalla piazza di Sobrio in direzione sud in pochi minuti si arriva al parco giochi di "parfeisc" detto più comunemente dai villeggianti "sassòn"; da lì la
vista spazia fino alle porte di Bellinzona. Inoltre si può approfittare per improvvisare una grigliata.
Sobrio fa parte della terza tappa del sentiero della "Strada alta" che parte da Airolo e costeggia tutta la valle Leventina giungendo a Biasca. Sobrio è l'ultimo paese della
"Traversa" prima di scendere, passando per i monti di Bodio e Pollegio, per raggiungere sul fondovalle, Biasca.
Ancora da Sobrio un altro sentiero, in direzione nord, si raggiunge Cavagnago indi si scende fino a Giornico, incontrando pure una piccola cappella.
Altra passeggiata, scendendo da Sobrio al monte di "Parnasco" attraverso diverse stalle trasformate in case di vacanza e nuovi chalet, si raggiunge la "tiarnini" o pineta, zona
pianeggiante e tranquilla in mezzo ai pini; dalla quale scende un altro sentiero che arriva a Bodio (santei dala padèla).